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Ecopelle un malinteso, tanta ricerca e una promessa

By Gennaio 26, 2021Febbraio 1st, 2021No Comments

Molti clienti vegani e vegetariani mi chiedono se realizzo le mie borse in ecopelle o materiali alternativi. Da anni studio e rifletto sull’argomento, dalla parte di chi la pelle la ama inutile parlarne, ma anche considerando sempre le richieste di un mondo ampio e sensibile che mi piace ascoltare. Dalle domande e richieste che mi arrivano ho imparato che si cade in un grande errore, che comprendo perché io faccio parte della generazione che per prima ne è stata vittima. Negli anni 90 si è coniato il termine ecopelle, per definire un materiale sintetico (derivato dal petrolio) che avesse l’estetica della pelle, ma veramente nulla di più lontano dal concetto eco. Comunemente è diventato un  termine commerciale diffuso, anche nel semplice parlare, difficile da indirizzare nuovamente al suo vero significato, sarebbe corretto chiamarla finta pelle, ma la moda è furba e ha ben capito il valore della parola prima ancora della ragione e la definizione ecopelle ha ingannato per anni milioni di consumatori sensibili.

Oggi non è più accettabile, perché ci siamo evoluti e quando parliamo di ecopelle signori e signori è tecnicamente stabilito, da alcune regolamentazioni dal 2013 in poi, che si tratti di vera pelle che subisce dei trattamenti specifici mirati ad un impatto ambientale minimo di derivazione da scarti alimentari da allevamenti controllati, non intensivi, abbiamo onorato finalmente il significato della parola senza inganni.

Sarà difficile eliminare l’uso della parola ecopelle con questa nuova e corretta accezione, ma il mondo è cambiato.

C’è una grande ricerca rispetto ad un materiale alternativo, sono state immolate alla causa, per modo di dire, piantagioni di ananas, fico d’india, mele, arance, cellulosa in generale proveniente da vegetali di varia natura, ma a mio modesto avviso, un parere puramente personale, si cade nello stesso errore: creare un supporto di origine naturale che necessita di una lavorazio spesso non molto ecosostenibile e per avere l’effetto pelle viene rivestito di un materiale sintetico…il mondo è pieno di meravigliose contraddizioni che non sono sempre chiare…cosa c’è di eco in questi materiali?

Sono materiali vegetali, ma spesso vengono avvertiti come ecologici, vegetale ed eco sono due fattori diversi che hanno ragioni di esistere entrambi, potrei scegliere un materiale sintetico con derivazione vegetale perché sono vegano, ma se sono sensibile alla tematica ecologica devo conoscere la natura del materiale prima di acquistarla con la dovuta attenzione.

Potrei, con stupore di alcuni, persino dire che la pelle è un materiale ecosostenibile, perché deriva da uno dei più massivi scarti industriali, chiude il cerchio di un prodotto che diversamente diventerebbe sono un rifiuto ingombrante, la sua concia inoltre può essere realizzata con tecniche ecosostenibili, spesso molto costose, ma di grande virtù e se vogliamo dirla tutta una borsa in pelle può durare tutta la vita, e non c’è nulla di più sensato ed ecologico di un prodotto duraturo nel tempo. Quanti di noi hanno una borsa della nonna? Io ne ho una della bisnonna!!  D’altronde non è un caso che istintivamente l’uomo sin dall’età della pietra ha scelto la pelle per molti usi perché con le sue peculiarità di resistenza, elasticità, durevolezza e molto altro è davvero difficile sostituirla.

Ma so bene che la sensibilità dei clienti vegani volge lo sguardo proprio verso il no animale e quindi valuto le alternative e rifletto:  quando il materiale non è rivestito per creare la finta pelle molto spesso ha l’immagine meravigliosa della carta, perché sono tutte di origine cellulosa, mi piace questo effetto, ma non raggiunge l’elasticità e morbidezza che ho scelto per creare le mie borse. Spesso ho immaginato di creare una linea parallela, ma quando ho approcciato a questo materiale, il tatto non mi ha soddisfatto e non sono riuscita ad andare avanti, allora mi sono chiesta se la spasmodica ricerca di materiali alternativi sia solo una moda, e a noi le mode piacciono ma non troppo, forse la risposta è proprio nel tessuto, temo che questo non soddisfi i clienti che mi chiedono le borse in ecopelle, ma se ci ragioniamo, il tessuto può avere le giuste caratteristiche senza essere travestito da pelle, devo ragionarci ancora un po’, lo ammetto ma non mollo.

Mi perdonerete se al momento non sono riuscita nel mio intento e se non desidero affatto prendervi in giro con nomi commerciali per prodotti semisintetici che non rispetterebbero per prima cosa voi e le vostre scelte. Quindi vi lascio con la promessa che anche se amo stilisticamente la pelle per tanti motivi, desidero creare una linea che non vi prenda in giro, con materiali che si chiamano con il loro vero nome, perché nessuno debba rinunciare allo stile SPAZIOiF.

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